Giorgio Mirto

GIORGIO MIRTO

mirtosm

Chitarrista e compositore, Giorgio Mirto si è diplomato al Conservatorio di Mantova e, successivamente, ha conseguito la Laurea di secondo livello, con il massimo dei voti presso, il Conservatorio di Cuneo.

Svolge un’intensa attività concertistica tra Europa, Russia, Cina, Giappone, Argentina, Stati Uniti, Africa.

Ha realizzato incisioni discografiche per Gendai Guitar, Moisycos Edizioni Musicali (Tokyo), Edizioni Musicali Sinfonica, GuitArt e, da qualche anno, svariate per la major Brilliant Classics.

Premiato come compositore in diversi concorsi internazionali, la sua musica è suonata in prestigiosi festivals e sale in tutto il mondo, raccogliendo consensi tra musicisti, attori, registi e direttori d’orchestra di chiara fama quali Europa, Argentina, Russia, Stati Uniti ed ha riscosso consensi fra artisti quali Altenberg Trio, Victor Villadangos, Maximo Diego Pujol, Eric Franceries, Attilio Piovano, Viktor Kozlov, Giulio Tampalini, Stefano Palamidessi, Dylan Fowler, Kazuhito Yamashita, Vittorio Ghielmi, Umberto Benedetti Michelangeli, Augusto Vismara, Fausto Paravidino, Roberto Zibetti, Marco Tullio Giordana, solo per citarne alcuni.

E’ direttore artistico della Rassegna Chitarristica Internazionale “Six Ways” di Torino.

La sua musica è pubblicata da Les Productions d’OZ, Ut Orpheus ed Edizioni Musicali Sinfonica.

Ha insegnato presso i Conservatori di Brescia e Bari e attualmente è docente presso il Conservatorio di Monopoli.

 

 

“Giorgio Mirto is one of the most interesting composers I’ve met in recent years”

(Maximo Diego Pujol)

 

“…giochi di suoni che rapiscono l’ascoltatore disattento e lo conducono, con fantasia e arguzia, in un mondo di immagini colorate, dove talvolta si danza e in altri momenti ci si sofferma a riflettere, ma sempre con una natura disinvolta”

(Simone Genuini, Archi Magazine, about “Oil on Canvas” per trio d’archi)

 

“Giorgio Mirto is a leading light in the world of contemporary guitar music”

(Presto Classical)

 

“This work finds itself somewhere between the gutsy Palladio Allegro by Jenkins, the passion of Rodrigo’s Concierto and some of the very finest film soundtracks”

(Derek Hasted, Classical Guitar, about “Triste Solitario y Final, per chitarra e quartetto d’archi)

Bio da Sito Ufficiale giorgiomirto.com

Commenti chiusi